LA LETTERA

Ti voglio dire grazie Paola, perché hai illuminato il nostro cammino con il tuo sorriso vero, spontaneo, leggero e pieno di cose buone, ti voglio dire grazie per la tua immagine semplice, garbata, di ragazza perbene, onesta, innocente, ti voglio dire grazie perché hai attraversato le nostre vite in punta di piedi, senza mai calpestare nessuno, lasciando, al contrario, sempre su di noi la tua impronta, lieve, impalpabile ma forte di significato, piena di affetto, ti voglio dire grazie, Paola, per il tuo sguardo dolce, per i tuoi modi garbati, per il tuo passo delicato in mezzo a noi, ti voglio dire grazie per la tua allegria, per la tua passione nelle cose, per il tuo amore per gli aspetti più semplici e belli della vita, per i tuoi sentimenti sempre puliti, sinceri, veri, per il tuo candore, ti voglio dire grazie per la tua amicizia, per la tua disponibilità, per la tua generosità, per quel tuo essere tra noi sempre con un sorriso, uno sguardo benevolo, un modo grazioso o un gesto gentile, voglio dirti grazie, infine, Paola, perché non hai mai chiesto, ma hai sempre dato a ognuno di noi sempre te stessa, con naturalezza, con spontaneità e ognuno di noi è pieno di te, del tuo affetto, del tuo animo buono, del tuo amore per il mondo. Ci siamo accorti, forse, solo ora di avere un angelo in terra ma farai sempre parte di noi perché non possiamo dimenticarti, anzi, faremo di più, coltiveremo nel nostro animo ogni giorno quel insegnamento di vita che hai voluto trasmetterci con la tua presenza discreta, con il tuo viso pulito, con il tuo indimenticabile sorriso e quando sarà ora, siamo certi, verrai ad accoglierci tra le tue braccia,

grazie Paola

tuo zio, Pino